Sedie di casa, come ripararle e mantenerle intatte

Le sedie di casa si rovinano nel tempo per tanti motivi, fra questi l’uso frequente e purtroppo, bisogna scriverlo in una guida dedicata, alcune cattive abitudini che danneggiano alcune parti importanti della struttura. Prima di buttarle o sostituirle completamente, si possono eliminare le cattive abitudini che fra poco indicheremo, imparare a riparare alcuni danni comuni. In casa tenete sempre una cassetta degli attrezzi dedicata con alcuni materiali e accessori facilmente reperibili in una ferramenta online come Esconti.

Perché le sedie si rovinano?

All’interno delle case l’utilizzo nel lungo periodo procura sempre qualche danno. Come scrivevamo, anche alcune cattive abitudini possono aggravare la situazione e provocare subito la rottura o il danneggiamento della struttura o delle superfici. Pensiamo ad esempio, al vizio di sederci con troppa violenza sulle sedie, sia di legno che di stoffa, l’appoggiare le gambe con le scarpe per riposarsi che può sporcare i tessuti, i cuscini e le superfici. Aggiungiamo, il dondolarsi sulle gambe delle sedie, il spingere troppo sulla superficie oppure colpire le listarelle di legno intermedie. Questi movimenti a lungo andare danneggiano la tenuta delle viti. Concludiamo anche la cattiva abitudine di strusciare le sedie invece che alzarle con due mani per spostarle, anche quando siamo seduti. Per quest’ultimo problema esistono due strumenti: i tacchetti e i feltrini che coprono i piedi delle sedie.

Coprire le sedie da esterno quando non le usiamo

Concludiamo con le sedie esterne, che purtroppo subiscono i danni del non utilizzo, soprattutto nei mesi freddi e nei giorni di pioggia. Le sedie di plastica dura, quelle classiche bianche, ma anche quelle moderne elaborate, riescono a resistere al clima ma un po’ di copertura manterrebbe le loro superfici pulite.

Le sedie di metallo, legno e laminato subiscono purtroppo danni da erosione o formazione di muffa e rigonfiamento interno. Vengono provocati dalla lunga permanenza o da condizioni atmosferiche violente e ripetute, al mare ad esempio la salsedine rafforza e velocizza i danni da erosione e formazione di ruggine su metalli e leghe.

Riparare e mantenere le sedie intatte: cassetta degli attrezzi

Le sedie sia interne che esterne possono subire diversi danni e nel lungo periodo sono inevitabili.

  • Le riparazioni comuni possono prevedere: rimodellare i piedi e le gambe quando sono danneggiate e rendono la sedia traballante; riposizionare o reinserire gli assi intermedi. Sostituire i tirantini, inserire delle tavole in legno o una nuova superfice in vimini. Incollare, cucire o coprire con cuscini e altri tessuti le parti danneggiate delle sedie in velluto.

L’attenzione sulle sedie è importante, ci sono poi degli accessori utili da tenere in casa  per eventuali riparazioni o sostituzioni.

  • Tra gli accessori e i materiali elenchiamo: sottosedie, tacchetti e feltrini, tirantini se sono da sostituire, viti per sedie e punte da usare sulle sedie in tessuto.
  • Per le zampe e le superfici di appoggio: stecche, tasselli e nuove tavole per legno che possono essere applicate e fissate con chiodi, viti e bulloni ma anche con colle per il legno e magneti specifiche. Vi serviranno anche cacciaviti e trapani.
  • Per rinnovare le sedie scolorite, graffiate o danneggiate, molto vecchie aggiungiamo: vernici per legno o per metallo; colle e collanti per legno o tessuto, pezzi di stoffa o tessuti compatibili, cuscini con fodere lavabili e sfoderabili.