Viti e bulloni: alla base dell’assemblaggio

Difficile immaginare il mondo dell’industria moderna senza l’apporto fondamentale dato dalla bulloneria. Quanti oggetti di uso comune, quante grandi opere, sarebbe stato possibile realizzare senza milioni di esemplari della semplice coppia ben assortita rappresentata da vite e bullone? Per semplici che siano questi due piccoli oggetti, è a loro che si deve la costruzione di strutture enormi ed essenziali, nelle quali non hanno un ruolo inferiore rispetto a quello delle travi o dei più blasonati tiranti ASTM. Proviamo quindi a conoscerli meglio!

Come sappiamo tutti, il bullone altro non è che una minuteria metallica con un foro filettato, nel quale si inserisce il corpo della vite, per trattenere una serie di oggetti forati: fra gli utilizzi più comuni e noti sicuramente possiamo ricordare l’industria automobilistica e quella elettrica. Caratteristiche fondamentali di un buon bullone sono la forza e la resilienza; l’enorme varietà di modelli esistenti sul mercato è resa gestibile da precisi accoppiamenti con le viti in base alle dimensioni e alle prestazioni meccaniche.

Prendiamo, tanto per fare un esempio, un bullone di classe ISO pari a 10: questo semplice numero ci comunica che il bullone sarà in grado di sostenere il carico di una vite di pari classe senza cedere o svitarsi. Lo stesso vale per altri valori, e per altri generi di classi, come la SAE. Ed è proprio per moltiplicare la forza applicata nello stringere che i bulloni hanno la tipica forma esagonale che ben conosciamo.

Solitamente, tali bulloni sono realizzati in una gamma di materiali metallici differenti, a seconda della precisa applicazione alla quale sono destinati: ve ne sono di ottone, di acciaio di grado 8, di acciaio inossidabile, ma anche di zincati e di cromati, galvanizzati a caldo. Questi ultimi sono particolarmente popolari quando si tratta di realizzare applicazioni esterne, specie in zone marittime, per via della loro eccellente resistenza alla corrosione; le versioni cromate possono inoltre anche avere una finitura lucida di grande effetto estetico.