Scaffali di metallo: come sceglierli bene ponendosi tre semplici domande

Chi di noi non conosce, e magari non ha montato personalmente in una delle loro variazioni più semplici, le classiche scaffalature metalliche?.

Pochi altri sistemi di immagazzinamento sono capaci di unire un prezzo tanto economico – spesso inferiore perfino al legno – con una tale semplicità e versatilità di montaggio; inoltre, la robustezza e resistenza alle sollecitazioni che offrono è assolutamente senza pari sul mercato per qualsiasi altro materiale. In che modo possiamo scegliere il modello che più fa al caso nostro, fra i tanti che un mercato ormai saturo ci propone? Ecco tre domande da porci durante la selezione, che sicuramente ci leveranno d’impiccio:

1. Dove le useremo?
Nello scegliere le scaffalature metalliche, cominciamo dall’identificare con precisione l’ambito in cui andremo ad installarle e utilizzarle. Se siamo in una situazione domestica – pensiamo ad un ripostiglio o ad un garage – molto probabilmente i pesi saranno minori, e non ci saranno sostanze pericolose o corrosive nell’aria, e quindi potremo andare su un modello a prestazioni meno elevate, mentre per un ambito di tipo industriale, in magazzini umidi, magari per lo stoccaggio di pallet carichi di pezzi finiti, dovremo scegliere sicuramente modelli a tutta prova, robusti e protetti dalla corrosione.

2. Chi le vedrà?
Anche l’occhio, è noto, vuole la sua parte. Gli scaffali non fanno certo eccezione a questa regola. Stiamo organizzando un magazzino industriale? Allora, quasi sicuramente, l’aspetto estetico dei nostri scaffali non ha nessuna importanza, e possiamo concentrarci sul trovare il modello che sia allo stesso tempo più economico e più robusto. Ma se invece stiamo arredando un negozio, allora le cose si fanno diverse, e a ridotte necessità di resistenza si affiancano considerazioni estetiche anche importanti e da conciliare con l’offerta del mercato.

3. Quanto devono essere robuste?
Nel nostro ripostiglio, ben poco può minacciare uno scaffale in acciaio. Ma le cose cambiano nell’industria: a parte il peso di ciò che vi verrà posto sopra, uno scaffale deve poter resistere ad un’atmosfera magari umida o satura di particelle e polveri, all’urto sempre possibile di un muletto durante una manovra, alla scarsa circolazione d’aria che può portare al ristagno dell’acqua e quindi alla ruggine, e quindi la scelta deve farsi più attenta proprio sull’ambito della robustezza e delle finiture per far valere al massimo il nostro investimento.