6 ragioni per cui gli insetti potrebbero diventare l’alimento del futuro

Mangiare insetti vi pare un’assurdità? È vero, si tratta di un alimento lontanissimo dalla nostra cultura e tradizione: ma obiettivamente, da un punto di vista scientifico, le ragioni ci sono, e anche valide, per inserire questi animali nella nostra dieta e imparare ad apprezzarne il gusto. Eccone sei che, se anche non vi convinceranno a cucinare insetti stasera, potrebbero iniziare a farvi riflettere:

1. Salute e nutrizione

Gli insetti contengono una quantità elevatissima di proteine, grassi benefici, sali minerali, e vitamine. Fra queste, ad esempio, sono ricchissimi di vitamina B12, che manca del tutto nei vegetali. Contengono anche grassi acidi come Omega 3 e Omega 6, a livelli alti quanto quelli trovati nel pesce, che ne rimane la fonte migliore. E tutto questo perchè si consumano interi – carne, esoscheletro, organi – il che permette di assorbirne ogni nutriente.

2. Motivi territoriali

Allevare animali richiede spazio: moltissimo spazio, e questo è uno dei più grandi problemi a livello ambientale sul nostro pianeta, oggi. Lo sfruttamento del terreno per l’allevamento è intensivo e alla lunga difficilmente sostenibile. Allevare insetti richiede spazi ridottissimi, e sfruttabili anche in altezza: a parità di proteine prodotte, allevare insetti richiede da metà a un decimo dello spazio rispetto al bestiame tradizionale.

3. Ottimizzazione delle risorse

Gli insetti producono una quantità di emissioni dannose (come CO2) molto inferiore a quella di qualsiasi altro animale da allevamento, e richiedono infinitamente meno risorse per essere allevati. La ragione è semplice: gli insetti vivono pochissimo tempo. Un grillo è adulto dopo otto settimane di vita; un vitello non prima di due anni. Le conseguenze sull’ambiente sono facili da immaginare.

4. Conversione proteica più rapida

Gli insetti sono animale a sangue freddo, il che li rende molto più efficienti a convertire il cibo in proteine essenziali. Le proporzioni sono sbalorditive: per produrre la stessa quantità di proteina,, a un grillo serve metà del cibo che servirebbe ad un pollo o a un maiale, e ben 12 volte meno cibo di quanto ne servirebbe ad un bovino.

5. Facilità di impresa

Allevare insetti è estremamente facile, e non richiede alcun tipo di addestramento particolare, oltre a essere possibile con risorse molto limitate. Oltre a questo, il ciclo di vita di un insetto è enormemente più rapido di quello del bestiame tradizionale, e il ritmo di riproduzione vertiginosamente più elevato, il che rende molto più veloce il conseguimento di profitti.

6. Considerazioni sanitarie

L’allevamento degli insetti non richiede l’utilizzo di alcun tipo di antibiotici – il che è estremamente prezioso e importante, dato che l’uso di qualsiasi antibiotico genera alla lunga batteri resistenti alle cure e pericolosi anche per gli esseri umani. Oltre a questo, non occorrono nemmeno pesticidi, e neppure ormoni artificiali di qualsiasi genere, il che porta ad un ambiente più sano e ad un prodotto molto più genuino e sicuro.